Descrizione
La Prefettura di Palermo – Area II, con Circolare n. 3-Ref. del 23 gennaio 2026, richiama l’attenzione dei Comuni della provincia sugli adempimenti connessi all’esercizio del diritto di voto per corrispondenza all’estero, in attuazione della Circolare del Ministero dell’Interno n. 3/2026 del 22 gennaio 2026. Le disposizioni riguardano sia gli elettori residenti all’estero iscritti all’AIRE, sia gli elettori temporaneamente all’estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche, nonché i familiari conviventi, ai sensi della legge n. 459/2001 e del DPR n. 104/2003.
A partire dal 23 gennaio 2026, i Comuni possono accedere, tramite l’applicazione “Elettori Estero” sul portale DAIT, all’elenco provvisorio degli elettori residenti all’estero, al fine di effettuare controlli accurati. È richiesto un puntuale aggiornamento delle posizioni, con segnalazione di cancellazioni per perdita del diritto di voto, decesso o rimpatrio, da trasmettere agli Uffici consolari competenti entro il 20 febbraio 2026.
Particolare attenzione è posta agli adempimenti relativi agli elettori omessi dagli elenchi, alle nuove iscrizioni e alla gestione delle opzioni di voto in Italia da parte degli elettori residenti all’estero. Entro il 25 febbraio 2026, i Comuni devono inviare agli elettori optanti la cartolina-avviso Mod. 6/Ref.
Per gli elettori temporaneamente all’estero, l’opzione per il voto per corrispondenza deve pervenire al Comune di iscrizione elettorale entro il 18 febbraio 2026. I Comuni sono tenuti a pubblicare sul proprio sito istituzionale un indirizzo email dedicato e il modulo di opzione allegato alla circolare, nonché a trasmettere tempestivamente le opzioni al Ministero dell’Interno tramite procedura informatica.
Ulteriori disposizioni riguardano gli elettori appartenenti alle Forze Armate e ai dipendenti pubblici in servizio all’estero, nonché le modalità di stampa delle liste elettorali sezionali. La Prefettura raccomanda il rigoroso rispetto dei termini e delle procedure, al fine di garantire il corretto esercizio del diritto di voto.